Bautista vince in solitaria

(Photo LiveMedia/Otto Moretti
Assen (Netherlands), Netherlands, April 24, 2022, World SuperBike – SBK
Motul Dutch Round – FIM Superbike World Championship 2022 – Race 2
Image shows:
N°19 Alvaro Bautista ESP Ducati Panigale V4R ARUBA.IT Racing – Ducati
LiveMedia – World Copyright)
ASSEN (Olanda) – Ad Assen Bautista conquista la vittoria in gara 2, questa è il suo terzo successo stagionale e guadagna la leadership del campionato. A tenere banco comunque il contatto tra Rea e Razgatlioglu.
Alla prima curva del sesto giro il colpo di scena, non inquadrato da una regia televisiva che si era già dimostrata inaffidabile nelle gare precedenti. Dal camera car di Rea si può vedere soltanto la moto del nordirlandese che cade, e subito dopo viene inquadrato il pilota disarcionato.
In seguito, un’inquadratura a campo largo, ci mostra le moto di Rea e di Razgatlioglu che scivolano nella ghiaia della via di fuga, e il turco che si alza e si lamenta con l’avversario. La gara prosegue con Lecuona sorprendentemente al comando seguito a ruota da Bautista, che ha dovuto chiudere il gas per evitare le moto di Rea e Toprak. Ma già nel giro successivo lo spagnolo della Ducati si portava in testa e per quanto riguarda la prima posizione la gara non ha avuto più storia. Alle spalle di Bautista si è accesa la battaglia per il secondo gradino del podio che ha visto prevalere Locatelli su Lecuona.
Alex Lowes ha chiuso al quarto posto davanti a Scott Redding, che è sembrato trasformato dal poter finalmente lottare per le prime cinque posizioni. L’inglese della BMW ha avuto la meglio sulla coppia tutta italiana formata da Axel Bassani e Michael Ruben Rinaldi.
Sul traguardo il pilota del Motocorsa aveva preceduto Redding, ma è stato penalizzato di tre secondi per aver superato i limiti della pista. Deludente la gara di Rinaldi solo settimo davanti al convalescente Michael Van der Mark, a Xavi Vierge e a Lucas Mahias. Roberto Tamburini porta a casa un undicesimo posto che premia la sua costanza ed il suo impegno, e precede Christophe Ponsson, Leon Haslam con la Ninja di Pedercini, ed il nostro Luca Bernardi. Chiude la zona punti leandro Mercado con la Honda privata del MIE Racing Team.
Oltre a Rea e Razgatlioglu non hanno tagliato il traguardo anche Philipp Oettl e Garrett Gerloff per problemi tecnici, mentre Loris Baz e Kohta Nozane sono caduti.
Classifica Assen
1. A. Bautista (Spa – Ducati) 33’20″602
2. A. Locatelli (Ita – Yamaha) +8.770
3. I. Lecuona (Spa – Honda) +11.580
4. A. Lowes (GB – Kawasaki) +13.329
5. S. Redding (GB – Bmw) +14.672
6. A. Bassani (Ita – Ducati) +17.490 (penalizzato perde una posizione)
7. M. Rinaldi (Ita – Ducati) +23.374
8. M. van der Mark (Ola – Bmw) +28.511
9. X. Vierge (Spa – Honda) +29.067
10. L. Mahias (Fra – Kawasaki) +29.434
Classifica mondiale
2 Jonathan Rea Kawasaki 91
3 Toprak Razgatlioglu Yamaha 64
4 Andrea Locatelli Yamaha 55
5 Iker Lecuona Honda 50
6 Michael Ruben Rinaldi Ducati 43
7 Axel Bassani Ducati 30
8 Xavi Vierge Honda 30
9 Alex Lowes Kawasaki 28
10 Loris Baz BMW 28
11 Garrett Gerloff Yamaha 25
12 Scott Redding BMW 19
Daniele Marangoni