L’Associazione allenatori del Veneto raccontata in un libro
MONTECCHIO MAGGIORE (Vicenza) – La splendida location della settecentesca villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore ha fatto da cornice alla presentazione del libro “Noi Allenatori Veneti”, edito da Mazzanti Libri, 200 pagine di storia dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio del Veneto. Le sezioni che rappresentano le provincie venete, più quella del Veneto Orientale nel veneziano e quella di Legnago nel veronese, hanno fornito il materiale per la realizzazione del libro: a curare la parte per l’Aiac Rovigo, Cristiano Aggio, componente del direttivo dell’associazione presieduta da Giuseppe Nasti, che era presente a Montecchio Maggiore assieme al segretario Roberto Bacchiega, e ai consiglieri Flavio Pigato, Gianluca Marchesin, Sergio Pezzolato e Maurizio Tavian.
Il libro è preceduto dalla prefazione di Renzo Ulivieri, presidente nazionale Aiac, nonché dagli interventi di Luca Perdomi, segretario generale dell’associazione, (presente alla serata vicentina assieme all’avvocato Mauro Pollini, presidente del Collegio dei Revisori dei Conti), da Giuliano Ragonesi, ex segretario generale Aiac e vice presidente Settore Tecnico Figc, Luciano Genovese, presidente Veneto Aiac, Michele Marton, consigliere nazionale Veneto Aiac.
“Noi allenatori Veneti”, ha detto il presidente Aiac regionale Genovese, è qualcosa che arricchisce ancora di più il nostro percorso e sono orgoglioso del lavoro svolto dai presidenti delle varie sezioni e li invito a continuare con la grande professionalità e passione che li ha sempre contraddistinti”. La volontà dell’Aiac Veneto di essere la prima regione d’Italia a realizzare una pubblicazione sulla propria storia è stata determinante. Un ringraziamento va alle istituzioni pubbliche, in primis la Regione del Veneto, per avere compreso e sostenuto questo sforzo editoriale.
“Un calcio alla palla non è solo un gesto fisico ma racchiude un insieme di insegnamenti che conducono a scoprire la bellezza del gioco e ad apprendere una tecnica individuale, a contribuire a uno spettacolo calcistico di sano agonismo, dentro e fuori dal campo, fatto con passione, sudore della fronte e sacrificio. È, quindi, importante comprendere il ruolo che ricopre l’allenatore nella formazione di un giovane che si affaccia al mondo del calcio”, è il passaggio della lettera inviata dal presidente della Regione Luca Zaia.
Il libro è presente (oltre che nelle varie librerie e online) anche nelle 250 biblioteche pubbliche della Regione.
C.S.