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Allenamenti sospesi in casa Rugby Villadose

Il club di via Pelandra sta continuando, tuttavia, nelle iniziative collaterali e nella costruzione di una realtà sempre più solida e consolidata
20 Novembre 2020 Stampa articolo

VILLADOSE (Rovigo) – Allenamenti sospesi in casa Rugby Villadose, per continuare a garantire in primis la sicurezza di tutti i propri tesserati in un’annata a dir poco particolare e che dovrebbe ripartire a gennaio.

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Athos Ferron

Il club di via Pelandra sta continuando, tuttavia, nelle iniziative collaterali e nella costruzione di una realtà sempre più solida e consolidata.

“Cerchiamo di continuare le nostre attività su altri fronti – conferma il vice presidente Stefano Cappellini -, per tutti gli aspetti dove qualcosa possiamo fare. Intanto ci tengo a ringraziare tutti i nostri sponsor e partner che anche in un momento simile non hanno mai fatto venir meno la propria presenza. Vorremmo provare a restituire qualcosa anche a loro e stiamo pensando all’elaborazione di un calendario simpatico con i nostri atleti, che possa pure un po’ stemperare il clima delicato che noi tutti stiamo vivendo”. 

“Un ulteriore ringraziamento va ai nostri giocatori – continua il direttore sportivo Lorenzo Melarato -, che fino alle ultime settimane prima della sospensione hanno continuato ad allenarsi con impegno e costanza, nonostante le tante difficoltà e i cambiamenti continui, imprevisti ma necessari”. 

La società ha anche iniziato ad intraprendere rapporti di ulteriore proficua collaborazione e progetti con la nuova amministrazione comunale e confermato l’assistenza di due figure di prim’ordine: il preparatore atletico Athos Ferron, nelle ultime stagioni a Badia Polesine, e il massofisioterapista ed osteopata Marco Rossi.

“A livello sportivo è un anno molto duro, perché non ci sono sicurezze e per chi lavora in questo settore non sarà facile, ma ricevuta la proposta di Villadose, ho deciso di accettarla – ha dichiarato Athos Ferron -. In questa collaborazione ho assunto un ruolo di supervisore, controllando ciò che fanno i ragazzi e se il lavoro sta dando i frutti sperati. 

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Marco Rossi

Collaborando con lo staff andiamo a creare in maniera dettagliata quelli che sono i programmi di allenamento, quindi esercizi, tempi di lavoro-recupero, progressioni, regressioni, il tutto per creare una seduta il più efficace possibile.
Tutto questo in piena sintonia e grazie alla comunicazione costante con i tecnici.
Le aspettative sicuramente sono alte, già l’anno scorso erano state vinte tutte le partite della prima fase, quindi i ragazzi sicuramente vorranno ripetersi.
Sono stato accolto molto bene e tutti hanno subito cercato di farmi sentire a casa. Conoscevo già molti dei giocatori e mi ha fatto piacere rivederli.
Adesso non ci resta che sperare di poter prima o poi iniziare a giocare e divertirci. Noi continuiamo a prepararci anche a casa per non farci trovare impreparati”.

Questo, invece, il pensiero di Marco Rossi:

“Intanto voglio ringraziare Stefano Cappellini per la sua cordialità e per essere sempre una persona seria e trasparente. Avendo già avuto un trascorso da giocatore nelle giovanili del Rovigo ed essendo cresciuto in una famiglia di campioni con papà Nino e mio cugino, Andrea Scanavacca, sono sempre stato parte del mondo della palla ovale, per cui trovarmi qui, seppur in un’annata particolare, mi fa davvero piacere, dopo i trascorsi da terapista a Rovigo e Badia. Spero di portare la mia esperienza per il raggiungimento degli obiettivi di questa squadra, che sono sicuro si toglierà belle soddisfazioni in futuro, perché oltre che di ottimi atleti, molti dei quali sono per il sottoscritto amici d’infanzia, è piena di persone di valore a tutti i livelli, quando c’è passione e onestà nello sport secondo me non manca niente, e questa società ne è l’esempio perfetto. Forza Villadose”.

 

 

 

C.S.



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