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Elena Crepaldi campionessa regionale

Tanti ottimi risultati per la Discobolo Rovigo a Vittorio Veneto
23 Settembre 2020 Stampa articolo

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Alle cinque del pomeriggio, per tradizione, gli inglesi prendono sempre il tè.

E si sa che gli inglesi alle loro abitudini e tradizioni non rinuncerebbero mai.

Sarà forse per questo che Elena Crepaldi, atleta cadetta in forza alla Discobolo Rovigo e  metà inglese per parte di madre, ha deciso di fare più in fretta possibile a terminare la sua gara sui 300 hs ai campionati regionali, svoltisi a Vittorio Veneto nei giorni 19 e 20 settembre.

La sua gara infatti, era stata posticipata alle 17 di sabato 19, ed Elena deve aver pensato che, se ci avesse messo troppo a terminarla, sarebbe arrivata tardi per il tè delle cinque.

Allo sparo è stata subito reattiva tanto che al secondo ostacolo aveva già recuperato il décalage rispetto alle avversarie delle corsie esterne, conducendo la gara fin da subito.

Ha controllato in curva e, alla discesa dal quinto ostacolo, ha allungato sulle avversarie andando a trionfare col tempo di 47”03, 70 centesimi di distacco sulla seconda. Meno di un minuto, in tempo per l’ora del tè.

Per lei ora si aprono le porte del campionato italiano cadetti di Forlì, un traguardo meritatissimo per la determinazione di questa ragazza versatile, capace di ottimi risultati in qualsiasi tipo di corsa e a suo agio anche nei salti.

atleticaSe l’alloro di Elena è la copertina di questi due giorni, l’album della Discobolo è pieno di altri bei contenuti.

Infatti, la compagine biancazzurra è arrivata a questi campionati regionali cadetti con ben otto atleti\gara.

Nella giornata di sabato, ad aprire le danze sono stati Filippo Rocco e Christian Capato negli 80 metri piani.

Per Filippo debutto emozionato, vista la prima esperienza importante, e appuntamento al prossimo anno con maggiore esperienza e consapevolezza.

Per Christian, un assaggio in vista della successiva gara sui 300 metri in calendario alla domenica.

Ultimo a gareggiare sabato, Gioele Vitali nel getto del peso.

Per lui buona prestazione, appena sotto ai suoi limiti, e sicura soddisfazione per il traguardo raggiunto, frutto del lavoro costante anno dopo anno.

Nella giornata di domenica, l’apertura toccava stavolta ad Elena Crepaldi.

La neo campionessa regionale sui 300 hs, era infatti chiamata a cimentarsi nella gara veloce con le “trappole”, ossia gli 80 hs.

Pur partendo dalla seconda serie, con una gara fatta in testa fin dall’attacco del primo ostacolo, Elena ha dimostrato di non essersi accontentata e, vincendo la serie con il tempo di 12”72 è arrivata terza assoluta e, quindi, per lei altra medaglia, stavolta di bronzo.

Elena, al primo anno cadetta, ha senz’altro gettato le basi per diventare una delle più forti ostacoliste venete di categoria per l’intero biennio.

Quasi in contemporanea, bella gara ancora di Gioele Vitali nel lancio del disco.

Con un ottimo lancio oltre i 28 metri, il lanciatore biancazzurro, non solo migliorava il suo primato di quasi un metro, ma si fermava a pochi centimetri dal terzo posto.

Un ragazzo in evoluzione continua che senz’altro saprà ancora regalare soddisfazioni.

Poi è stata la volta di Christian Capato d’infilare nuovamente le scarpe chiodate e scendere in  pista per i suoi 300 metri.

Gara giudiziosa, condotta con una buona distribuzione di forze, e col nuovo primato personale di 41”02. Bel risultato prima di passare, il prossimo anno, ai 400 della categoria allievi.

La chiusura di ogni gara toccata ad Alessandro Gonta, nei 1200 siepi.

Una disciplina dura e difficile, solo per gente dallo spirito guerriero, che Alessandro possiede in grande quantità, nonostante l’aria apparentemente mite dietro gli occhiali da intellettuale.

Con il consueto coraggio, infatti, Alessandro è uscito dal gruppo dopo il primo giro per inseguire il battistrada. La sua è stata una bellissima progressione che, solo nel finale, è venuta un po’ meno, a opera del recupero da parte di alcuni atleti un po’ più esperti, ma la prestazione è stata davvero encomiabile.

A coronare questo fine settimana di successo della Discobolo ci sono stati anche i risultati delle ragazze, impegnate in un Tac a Padova.

Notevole ed impressionate la prestazione nel salto in alto di Ilaria Nezzo, che ha deciso di festeggiare con un giorno di anticipo il compleanno con una gara da applausi.

1,46 metri, ben dieci centimetri di miglioramento, primo posto nella graduatoria e, soprattutto, neanche un errore, fino ai due tentativi ad 1,50 metri, scelti come misura a risultato acquisito.

Bella prova anche di Chiara Arcidiacono nel lancio del vortex, seconda con un lancio di oltre 30 metri, mentre Eleonora Barcaro, condizionata da qualche malanno fisico, non si è espressa al meglio.

Adesso, riflettori puntati sui campionati regionali assoluti, sui campionati italiani cadetti e sul campionato regionale ragazzi. Tanti scenari diversi, un’unica costante: la Discobolo è sempre protagonista.

C.S.



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