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Alva Inox Delta Volley: spirito da battaglia, Silvolley rimontata 1-3

7 Aprile 2019 Stampa articolo

volleySilvolley Trebaselghe-Alva Inox Delta Volley 1-3

25-18, 17-25, 18-25, 23-25

Battute punto/errori: Silvolley 5/18, Delta 4/11; Ricezione: Silvolley 64%. Delta 71%; Attacco: Silvolley 47%, Delta 50%; Muri punto: Silvolley 4, Delta 7.

Silvolley Trebaselghe: Tosatto 21, Monetti 12, Rampin 10, Libralesso 6, Ribon 5, Santinon 3, Salvatore 2, Durigon, De Marchi e Mason 0, Quarti NE; libero: Daldello. Coach: Diego Poletto.

Alva Inox Delta Volley: Dordei 20, Cuda 15, Bellini 8, Luisetto 7, Trolese e Arienti 5, Vanini e Bernardi 1, Bosetti e Michieli 0, Maniero e Pavan NE; liberi: Lamprecht e Fregnan. Coach: Massimo Zambonin.

TREBASELGHE (Padova) – Doveva essere battaglia e battaglia è stata. Sporca, tesa, bellissima. L’ha spuntata 1-3 l’Alva Inox Delta Volley dopo che il primo set era stato ad appannaggio di Silvolley Trebaseleghe. La capolista ha rimontato lottando non solo contro un avversario tosto e determinato, ma anche con gli infortuni. Ne è uscita una prestazione tutta carattere e cuore, esattamente ciò che serviva in una partita ad alto rischio come questa. E che con ogni probabilità servirà anche domenica prossima nell’attesissimo scontro diretto contro Monselice.

Alva Inox in campo con Vanini palleggiatore e Bellini opposto, Trolese e Luisetto centrali (non l meglio Arienti), Cuda e Dordei schiacciatori, Lamprecht libero. Così il Silvolley di Diego Poletto: Salvatore-Tosatto in diagonale, Rampin-Libralesso al centro, Ribon-Monetti laterali, Daldello libero. Arbitrano l’incontro Paolo Salaris di Mogliano Veneto e Simone Natale di Venezia.

Buon avvio di Silvolley, che prende vantaggio con gli ace di Salvatore (6-4) e Ribon (8-5). Invasione nerofucsia a muro e primo time per coach Zambonin (9-5). Carica Delta finalmente, muro di Luisetto e attacco di Cuda (11-8), ma c’è la pronta risposta di Trebaselghe con Monetti e Rampin (muro del 14-8). La capolista non trova contromisure efficaci su Tosatto (16-10), arriva anche l’ace di Rampin a spingere giù Porto Viro (17-10). Zambonin si gioca la carta Bernardi (out Luisetto), sollevando Lamprecht dai compiti di seconda linea, quindi è il turno del doppio cambio Bosetti-Michieli per Vanini-Bellini (18-11). Tanti movimenti (spazio anche per Fregnan come libero deputato alla difesa), pochi effetti, visto che Tosatto e Monetti continuano ad imperversare. Il time-out chiamato dalla panchina polesana sul 24-14 sembra solo un modo per riordinare le idee in vista della prossima frazione. In realtà, l’Alva Inox ha un ultimo colpo di coda con Luisetto e Bellini (muro del 24-18, time Trebaseleghe), ma serve giusto a rendere più accettabile il punteggio finale: 25-18, 1-0 Silvolley.

Cambio campo, il Delta – che ripropone il doppio libero – stavolta azzecca la partenza, con Dordei in grande spolvero (2-5). Lungo scambio chiuso da Luisetto (3-7) che si ripete dopo dopo con un gran muro a uno: 4-9, time Poletto. Sempre Luisetto on fire (4-10), quindi la scossa di un gasatissimo Dordei (6-13). Sul 10-16 entra Arienti per Luisetto (problema alla schiena), poi è il turno del doppio cambio patavino (De Marchi-Durigon per Salvatore-Tosatto) e dell’ingresso di Mason per Monetti. Silvolley riesce a rosicchiare un po’ di margine (17-21 Ribon), entra Bernardi al servizio e Cuda castiga sulla rigiocata (17-23). Bene così, si va con Bernardi in battuta fino alla fine: 17-25, 1-1.

Terzo set, avvio con qualche sbavatura di troppo per il Delta: 10-7, time Zambonin. Il duo delle meraviglie Dordei-Cuda rianima i nerofucsia: 12-12, time Poletto. Ace di Dordei, Silvolley cambia Monetti con Mason (12-13), Cuda suona il tango e manda in estasi i suoi tifosi (12-15). Mica finita, Silvolley impatta con Ribon e Libralesso (15-15), Trolese stampa il muro del 15-17 e costringe coach Poletto a giocarsi il secondo time. Arienti punge in battuta (15-18), Dordei con la pipe (16-20). A questo punto Trebaseleghe è domata, si rivede Bernardi in battuta che si toglie pure la soddisfazione dell’acuto personale: 18-25, 1-2 Delta.

Quarta frazione, Silvolley schiera Santinon al posto di Ribon. Padroni di casa avanti 8-4 con Rampin in formato super, time Zambonin. Abbrivio di Cuda e Dordei (9-8), Tosatto a segno per il 12-9, pari nerofucsia con l’ace di Bellini (12-12), Monetti spara out il pallone successivo e Poletto interrompe il gioco (12-13). Sale in cattedra Arienti (muro-attacco per il 13-15), Trebaseleghe propone di nuovo il doppio cambio, salvo abortirlo due scambi dopo (14-17). Infuria ancora la battaglia, Santinon riapre i giochi con il muro del 18-19, la capolista, però, è sempre sul pezzo: guizzo di Dordei, 20-22, time Silvolley. Arienti conquista tre palle match (21-24), annullate le prime due (23-24), Cuda non sbaglia la terza: 23-25, 1-3 Delta.

L’analisi a fine gara di Massimo Zambonin, tecnico dell’Alva Inox: “Sono tre punti importantissimi, sapevamo che sarebbe stata durissima qui perché Silvolley non merita la classifica che ha e l’ha dimostrato oggi sul campo. Noi avevamo dei problemi di formazione, a cui si è aggiunto anche l’infortunio di Luisetto che mi ha costretto a rischiare Arienti, ma piano piano, con il cuore, la grinta e la determinazione siamo riusciti a portare a casa questo successo fondamentale. Adesso ci aspetta la sfida con Monselice, un match point, perché in caso di vittoria raggiungeremo matematicamente i playoff”.

C.S.



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