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Rugby Villadose piega il Belluno

18 Febbraio 2018 Stampa articolo

rugbyFULVIA TOUR RUGBY VILLADOSE-RUGBY BELLUNO 17-0

 

MARCATORI: pt 14’ m. Sponton; 33’ m. tecnica Fulvia Tour Rugby Villadose; st 12’ m. Pavanello.

FULVIA TOUR RUGBY VILLADOSE: Piombo; Pinato, Pravato, E. Pellegrini, R. Pellegrini; M. Pellegrini, Davì; Pavanello, Moro, Greggio Masin; Ritrovato, Bressello; Tenan, Sponton, Galasso. Subentrati: Rinaldo, Borsetto, Zamana, Pasello, A. Franchin. A disposizione: Melarato, N. Franchin. All. F. Brizzante.

RUGBY BELLUNO: Sparano; Cantoni, Alb. De Polo, D. Sacchet, Bortoluzzi; F. Sacchet, Vedana; Bianchet, S. Monestier, Bernardi; Casol, Brancher; Sommacal, Pellin, Zampieri. Subentrati: Mattia, Cuzzuol, Dal Pont, Barnabò, Ale. De Polo, Ruggeri, A. Monestier. All. Liguori.

ARBITRO: Scarpa di Treviso.

NOTE: pt 12-0; giornata piovosa e ventosa; spettatori: 200 circa; cartellino giallo a: Ritrovato (pt 40’), Ale. De Polo (st 29’); punti in classifica: Fulvia Tour Rugby Villadose 4, Rugby Belluno 0.

VILLADOSE – Vince al termine di una prova di cuore e abnegazione il Fulvia Tour Rugby Villadose, che finalmente sfata il tabu Belluno (finora un pareggio e una sconfitta) e impone il primo stop nel girone promozione agli ospiti.

I neroverdi si impongono 17-0 in un campo di via Pelandra appesantito da fango e pioggia, con palla resa viscida e il forte vento a determinare le sorti dell’incontro o almeno parecchie giocate.

Match che il Dose incanala dalla propria parte nella prima frazione di gioco, condotta 12-0 nonostante il vento contrario, e chiusa nella ripresa, in cui di fatto il Belluno non è mai riuscito ad installarsi nella metà campo polesana.

La cronaca. Il primo episodio da annotare sul taccuino arriva al 5’ con Damiano Sacchet che sbaglia un calcio piazzato piuttosto facile (centrale all’interno dei 22), verosimilmente proprio a causa del vento.

Il Fulvia Tour Rugby Villadose inizia allora a prendere coraggio e soprattutto a far valere la miglior preparazione in mischia, sempre ben allenata da coach Flaviano Brizzante.

Il tecnico deve anche rinunciare all’ultimo al figlio Enrico influenzato, mentre Pravato dietro stringe i denti nonostante la febbre.

Al 14’ i padroni di casa conquistano una touche nei 22 ospiti e innestano il maul avanzante che porta oltre la linea Sponton.

La partita ovviamente vive su errori e pick and go ravvicinati, viste le condizioni non certo agevoli sia atmosferiche che di campo.

A sbloccarla ancora è di nuovo il pacchetto degli avanti che da mischia conquista una decina di metri, finchè l’arbitro Scarpa di Treviso concede la meta tecnica.

Nel recupero, cartellino giallo a Ritrovato ma il risultato non cambia.

Nella ripresa, ancora la mischia ad avanzare e stavolta a schiacciare è capitan Pavanello.

Al 57’ Massimiliano Pellegrini prova ad aumentare il distacco dalla piazzola, ma ancora il vento porta fuori l’ovale.

Il Belluno resta con l’uomo in meno per il cartellino giallo comminato a De Polo, ma Pavanello e compagni non riescono a capitalizzare ulteriormente possesso e territorio nettamente a favore e il punto di bonus offensivo sfuma, ma non la vittoria che riavvicina il Fulvia Tour Rugby Villadose ai vertici del girone.

Man of the match Mattia Galasso, premiato con l’ormai consueta bottiglia di prosecco. Commosso il pilone ha dedicato la vittoria al grande amico Alberto Dal Martello, venuto a mancare in settimana.

“Lui sarebbe stato contento. Questa vittoria è per lui” le parole del pilone, cui fanno eco quelle di coach Flaviano Brizzante: “È stato il nostro regalo ad Alberto, una persona che ci ha dato tanto e che anche nelle scorse settimane era venuto a trovarci per consegnare le maglie alla squadra. Tutti i ragazzi ci tenevano in particolare a far bene per lui”.

Inevitabile, venendo alla partita, l’elogio per la mischia.

“Sapevamo sarebbe stata una partita ostica – ha continuato l’allenatore neroverde -, dovevamo giocare in maniera equilibrata, disciplinata, impedendo al Belluno di avere palloni di qualità da giocare. Siamo stati perfetti o quasi in touche, rubando diversi lanci avversari, e per la mischia non ho davvero parole. Abbiamo giocato con la testa, con giusta pressione e molto bene anche in difesa, dove credo stiamo migliorando molto, nei placcaggi uno contro uno”.

Ora una sosta, che forse non aiuta visto l’ottimo momento di forma.

“Speriamo di poterci continuare ad allenare con continuità, perché le squadre diventano forti quando possono allenarsi tanto assieme. Un invito ai ragazzi a continuare su questa strada”.

 

TABELLINO

 

C.S.



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